Con la nuova ‘creazione’ del regista Carlo Cerciello, si apre il sipario sulla quattordicesima stagione teatrale dello spazio-eventi partenopeo
Prenderà il via, venerdì 16 ottobre 2009 alle ore 21.00, con il debutto, in prima nazionale, dello spettacolo La rivolta degli angeli di Anatole France, la stagione teatrale 2009/2010 del Teatro Elicantropo di Napoli, che giunge, nonostante le non poche difficoltà che ne caratterizzano il percorso artistico, al suo quattordicesimo anno di attività.
Lo spazio-eventi partenopeo, “umiliato”, ma non certo sconfitto, dalle sistematiche miserie politiche e culturali di questo paese, continua ad essere Terra Sconsacrata e ringrazia il pubblico, la critica e gli addetti ai lavori, che in questi anni hanno contribuito al successo del piccolo spazio teatrale.
Le attività proseguono con maggiore determinazione e con rinnovato impegno, indirizzate, come sempre, alla drammaturgia contemporanea, alla valorizzazione di giovani talenti artistici e al recupero di un rapporto diverso, più diretto e immediato con il pubblico, puntando sull’intelligenza e sulla sensibilità di coloro che non hanno ancora rinunciato alla riflessione e al sentimento.
Il Teatro Elicantropo conferma la sua vocazione al teatro politico, d'impegno civile e sociale, rivolto al contemporaneo, all’analisi e alla denuncia delle tragedie dei nostri tempi, frutto del cinismo, della crudeltà e dell’arroganza di un potere senza storia e senza scrupoli che, proseguendo nel lucido e metodico azzeramento dei più elementari diritti dell’uomo, mina alla base i valori della convivenza civile e della solidarietà.
“La nostra coscienza – rimarca il direttore artistico Carlo Cerciello – c’impedisce la resa e, affilando l’unica arma a nostra disposizione, affidiamo al teatro il compito di diffondere la nostra protesta”.
La stagione teatrale 2009/2010 sarà caratterizzata dalla presenza, in cartellone, di alcune fra le più significative novità italiane e, anche quest’anno, dalla lunga permanenza, in scena, degli spettacoli. Gli spazi del Teatro Elicantropo ospiteranno, come di consueto, la quinta edizione di Presente Indicativo, il festival del Teatro Civile, organizzato da Mario Gelardi e Tina Femiano, e la terza edizione del festival di Teatro Politico Sensibili al Potere.
Per il terzo anno consecutivo l’iniziativa Ius Primae Gratis, attribuirà, alle prime trenta prenotazioni telefoniche, pervenute entro il martedì precedente al debutto degli spettacoli, il diritto ad assistere gratuitamente alla prima rappresentazione, unitamente alla tessera MACΠ50, cinquanta tessere nominative a disposizione di tutti gli studenti, per assistere, a soli 3 euro, agli spettacoli del venerdì.
L’appuntamento inaugurale della stagione, programmato per venerdì 16 ottobre 2009 alle ore 21.00 (repliche fino al 13 dicembre), vedrà in scena la nuova creazione di Carlo Cerciello, che firma l’adattamento e la regia de La rivolta degli angeli, tratto dall’omonimo romanzo di Anatole France. Presentato da Laboratorio Teatrale Permanente Teatro Elicantropo Anonima Romanzi e Kinesis di Napoli, lo spettacolo, per soli venti spettatori a sera, vedrà alternarsi, in scena, ben quaranta giovani attori, per una singolare ‘opera’ teatrale. Un allestimento che non racconta una storia, ma affronta, in modo ironico, caustico e dissacrante, le contraddizioni del nostro tempo.
Da giovedì 16 a domenica 20 ottobre Vesuvioteatro presenterà Fugs Generation, un assalto totale alla Cultura, racconto rock di Antonio Marfella, che si avvale della collaborazione artistica di Claudio Di Palma. Nato da un programma radiofonico, realizzato per il ciclo Storyville di RadioTre, Fugs generation è una sorta di concept album teatrale, sviluppatosi in cantine, cabaret e club musicali. Nient’altro che la rievocazione dei quattro anni di vita della banda rock più sconosciuta nella storia della civiltà occidentale.
A inaugurare il nuovo anno, in scena dal giovedì 7 a domenica 17 gennaio 2010, sarà Inbilicoteatro con Tutto andrà meglio, niente andrà bene (1989) di Ramona Tripodi, con Gianluca d’Agostino, Massimiliano Ferrari, Marco Mannucci, Giuseppe Pipolo, Ramona Tripodi. Giovedì 9 novembre 1989 sotto la luna piena, quella notte hanno smesso di esistere berlinesi orientali e berlinesi occidentali. Tutti si sono sentiti membri di un’unica e immensa famiglia, ballando, abbracciandosi ed inebriandosi di tale spirito.
Da giovedì 21 a domenica 31 gennaio Teen Theatre e Taratatà Produzioni Teatrali proporranno Giochi di famiglia di Biljana Srbljanović, per la regia di Massimiliano Rossi. Le grandi speranze del 1989 non si sono realizzate. Nel quadrante sud orientale del continente, l’ex Jugoslavia è stata dilaniata da guerre, pulizie etniche, guerre civili, concludendo tragicamente la Storia Europea del 20° secolo.
Una compagnia, il riallestimento di “Amleto”, una tournée da affrontare nello spettacolo L’Amleto ovvero le ragioni di ognuno di David Corsoni, da giovedì 4 a domenica 21 febbraio. Presentato da Kinesis di Napoli e diretto da Roberto Morra, il lavoro dell’attore, per l’attore stesso, è “il centro dell’universo”. In scena l’analisi, i conflitti tra la personalità dell’attore e quella del personaggio, i confronti-scontri che attraversano da secoli gli allestimenti, i dubbi.
A seguire, da giovedì 25 a domenica 28 febbraio, Akerusia Danza presenterà Intrecci Paralleli, coreografia di Elena e Sabrina D’Aguanno, regia di Rosario Liguoro.
Lo spettacolo è il frutto dell’incontro tra due sensibilità e dimensioni artistiche che, già negli anni scorsi, hanno collaborato a progetti congiunti di ricerca: la danza di Elena e Sabrina D’Aguanno e il teatro danza di Rosario Liguoro. L’incontro rappresenta una contaminazione di stili e linguaggi, che vanno dalla danza contemporanea al mimo corporeo.
Da giovedì 4 a domenica 14 marzo saranno in scena gli spettacoli della quinta edizione di Presente Indicativo, il festival del Teatro Civile con la direzione artistica di Tina Femiano e Mario Gelardi.
La programmazione proseguirà, da giovedì 18 a domenica 28 marzo, con Prima Quinta di Bari, che porterà in scena Mutu di Aldo Rapè, per la regia di Lauro Versari. U parrinu e u mafiusu, una storia di due fratelli che pongono due vocazioni a confronto. Due uomini sotto lo sguardo dello stesso Dio, Saro e Salvuccio si ritrovano insieme dopo tanti anni, muti, tutti muti per anni, muti per fame e per necessità. Ma un giorno la coscienza ed il sangue cominciano ad urlare, mentre i Santini, sorridendo, stanno a guardare.
Ancora una prima assoluta a Napoli, da giovedì 1 a domenica 18 aprile, per
Cantieristupore, che debutterà con lo spettacolo Appunti di un riparatore, scritto e diretto da Massimo Maraviglia. Il momento culminante di ogni esistenza dovrebbe essere una grande festa, dove ritrovare tutte le persone che hai incrociato camminando: tutte, ma proprio tutte, anche quelle viste solo per pochi nanosecondi.
La stagione teatrale terminerà con il debutto, da giovedì 22 aprile a domenica 2 maggio, di L’arte di essere povero, tratto dalle memorie di Boniface de Castellane (ed Excelsior 1881). Presentato da Mede a.net, l’allestimento, che si avvale dell’adattamento drammaturgico di Massimiliano Palmese, sarà diretto e interpretato da Roberto Azzurro. Nel 1925 il conte Boniface de Castellane pubblica a Parigi L’arte di essere povero, un libro di memorie che ha inizio dal divorzio con l’ereditiera americana Anna Gould.
In dieci anni di matrimonio Boni aveva, infatti, messo alla prova la pazienza della moglie, dilapidandone il patrimonio, per comprare abiti di lusso, oggetti d’antiquariato, cavalli e castelli, e per costruire quel Palais Rose dove il “Re di Parigi” aveva dato cene e feste, che sarebbero rimaste nella storia della Belle Époque.
Teatro Elicantropo di Napoli, stagione teatrale 2009/2010
Info e prenotazioni al numero 081296640
Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (dal giovedì al sabato), ore 18.30 (domenica)
email teatroelicantropo@iol.it internet www.teatroelicantropo.com