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Eleonora Brigliadori in L'Atlantide di Platone
Villa Imperiale di Posillipo
Venerdì 30 luglio 2010





Un adattamento originale dal testo di Platone, per una messa in scena contemporanea, fedele alla struttura dialogica degli scritti Platonici

 

Sarà Eleonora Brigliadori, nella doppia veste d’interprete e autrice, a chiudere, venerdì 30 luglio 2010, la rassegna Teatri di Pietra 2010 – Pausilypon, nell'affascinante scenario di Villa Imperiale Posillipo a Napoli, con lo spettacolo L'Atlantide di Platone, adattamento teatrale in due atti dal Crizia di Platone, che si avvale della voce di Platone di Roberto Pedicini.

Presentato da Arwen Films, la messa in scena, intrisa di rivelazioni e nuovi contenuti celati nell'anima di Platone, è costruita sull’adattamento e la traduzione originale di Eleonora Brigliadori, con la collaborazione del grecista Prof. Alessandro Davico

Un nuovo sguardo si posa su Atlantide. In questo testo inedito, dalla concezione modernissima, il pubblico stesso potrà rivelare e scoprire il significato nascosto nel misterioso mito di Atlantide, rimasto irrisolto da millenni. A rivelare la nuova tesi sarà l’Anima stessa di Platone, impegnata, attraverso i secoli, nel lungo viaggio della “reminescenza”.

Il testo, fedele alla struttura dialogica degli scritti Platonici, si apre nel contesto storico greco, sotto la dominazione romana (529 d.C.).

Il governo dell’Imperatore Giustiniano ha purtroppo deciso la chiusura della celeberrima Accademia Ateniese fondata dallo stesso Platone, istituzione che vide la nascita, tra i tanti illustri allievi, quella del suo naturale successore Aristotele. È l’ultimo giorno d’insegnamento in Accademia, una vena di tristezza incombe, ma una vela è pronta a portarci, l’indomani, verso altri lidi. L’ultima studentessa, Alma, ha scelto di presentare la sua dissertazione proprio su Crizia, cercando una risposta agli enigmi d’Atlantide.

La drammaturgia infrange continuamente la quarta parete del teatro. Realtà e storia si espandono, in senso Apollineo, verso le sfere spirituali, introducendo la presenza dell’io Platonico come deus ex machina greco che tutto avvolge e comprende, ma, in senso rettilineo, la struttura temporale esprime il mondo Dionisiaco individuale e lo affida direttamente al pubblico.

Il percorso che l’anima compie per uscire dal labirinto delle incongruenze richiede un’attività personale ed è l’identico percorso del pubblico che, arriverà alla fine a trarre le dovute conclusioni.

In scena gli elementi simbolici del labirinto Atlantideo si trasformano, in continua evoluzione, mossi dall’Anima, finché, da frammenti incongruenti, prendono una “forma” che è “essenza e sostanza” stessa del mito, secondo la più autentica logica Platonica.

Al pubblico la straordinaria emozione di arrivare, insieme all’anima di Platone stesso, forse ancora tra noi, alle proprie conclusioni.

Un excursus visivo cognitivo, un connettere di ambiti e relazioni inattesi, che fanno affiorare e corroborano, inequivocabilmente, la nuova sorprendente e singolare interpretazione del testo.

 

L'Atlantide di Platone, da Platone

Napoli, Villa Imperiale di Posillipo – venerdì 30 luglio 2010

Ingresso da Grotta di Seiano (Via Coroglio) ore 20.30, inizio spettacolo ore 21.30

Info e prenotazioni al numero verde 800024060 email info@capuanticafestival.it 

Il costo dei biglietti è di euro 12 (intero) e di euro 10 (ridotto)


 

2010-07-28
Fonte: COMUNICATO STAMPA

 
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