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“Fede Cultura Storia”, mostra fotografica
Casolla
Fino al 31 gennaio 2013





Caserta (Giuseppe Vozza) - Don Fernando Latino, nuovo parroco dell’arcipretura di San Lorenzo Martire di Casolla e della parrocchia di San Rufo di Piedimonte di Casolla, nell’ambito delle iniziative liturgiche e culturali promosse per il periodo natalizio, imbastite tutte sul trinomio “Fede-Cultura-Storia”, ha fatto allestire nella navata laterale dell’arcipretura una mostra di fotografia del fotografo casertano Bruno Cristillo. Sono ventiquattro le immagini che esaltano i beni culturali sparsi nel territorio casollese, spaziando dalla chiesa di San Lorenzo all’abbazia di San Pietro ad Montes, dalla chiesa rupestre di San Rufo al paesaggio pedemontano, dall’affresco della Madonna Lactans alle riggiole maiolicate.

Dalla mostra - visitabile fino al 31 gennaio dalle ore 17 alle 20 - al calendario il passaggio è stato breve e dovuto nello stesso tempo, atteso che tutti i visitatori hanno apprezzato l’intera proposta culturale. Così don Fernando Latino ha fatto allestire anche un calendario per il 2013, affinché le foto dei tanti beni culturali del comprensorio casollese accompagnino lo svolgersi dell’anno. E’ importante, infatti, la funzione della fotografia, proprio perché con essa si dà una semplice ed allo stesso tempo forte testimonianza della memoria storico-culturale della zona, in quanto, in una società come la nostra, caratterizzata dal relativo e dall’edonismo, dove viene mercificato qualsiasi momento e/o atto, è indispensabile richiamare tutto ciò che è storia e cultura, proprio perché si tratta di due valori che accomunano e che uniti alla professione di fede costituiscono insieme l’elemento identitario della locale comunità.

Per info: Arcipretura San Lorenzo Martire, via Montanara, 4 Casolla; Giuseppe Vozza

La pubblicazione del calendario vuole far scaturire in tutti gli abitanti di Casolla, Piedimonte e Staturano ancora di più la passione per la conoscenza e la tutela di questo importante patrimonio artistico, al fine di poter innescare anche e soprattutto un diverso modello di sviluppo socio-economico-culturale per l’intero comprensorio, in modo tale che da una efficace e capace azione di rivitalizzazione possa nascere una nuova linfa fatta anche di prospettive occupazionali. Ed in questo percorso è importante che la Chiesa attesti la sua presenza per rafforzare queste grandi possibilità potenziali e per rendere il suo servizio per l’intera comunità casollese.


 

2013-01-13
Fonte: COMUNICATO STAMPA

 
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