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CLAUDIA CARDINALE E OTTAVIA FUSCO IN 'LA STRANA COPPIA'
TEATRO COMUNALE COSTANTINO PARRAVANO DI CASERTA
17 a domenica 19 novembre 2017





Da venerdì 17 a domenica 19 novembre 2017Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta
(feriali ore 20.45, domenica ore 18.00)
info 0823444051
Consorzio AdAstra Cultura e Pragma S.r.l.
presentano
Claudia Cardinale e Ottavia Fusco
in
La strana coppia
di Neil Simon
traduzione Roberta Conti
da un progetto di Pasquale Squitieri
con
Patrizia Spinosi, Lello Giulivo,
Nicola d'Ortona, Cinzia Cordella
e Angela Russo

costumi Michele Gaudiomonte
scene Bruno Garofalo
contributi video Maxima Film Napoli
regia Antonio Mastellone


Sabato 18 novembre alle ore 18.30, sempre al Teatro Comunale di Caserta, Claudia Cardinale e Ottavia Fusco saranno ospiti del ciclo di incontri "Salotto a Teatro", condotti dalla giornalista Beatrice Crisci.

Olivia Madison conduce un'esistenza solitaria e disillusa da quando si è separata dal marito. Disordinata e approssimativa, vive da sola in un appartamento trasandato, passando i venerdì sera a parlare di sesso, di gossip e a giocare apokercon le amiche Vera, Michi e Silvia.

La routine di Olivia viene sconvolta dall'arrivo di Fiorenza, un'amica appena lasciata dal marito che è l'esatto opposto di Olivia: precisa in modo maniacale, ossessionata dall'ordine e dalla pulizia, piena di allergie e di tic, e incapace di rassegnarsi alla fine del proprio matrimonio.

Fiorenza, Olivia. Vera, Silvia e Michi sono amiche. Come tutte le amiche condividono gioie e dolori,sconfitte e vittorie. Quando Fiorenza è costretta a lasciare casa minacciando il suicidio, alla fine della relazione con Sidney, il rifugio più naturale è il gruppo, la comunità delle amiche.

"Se uno si vuol suicidare qual'è il posto migliore per farlo?Con le sue amiche."

Lì si può dipanare l'elaborazione del lutto, lì il suo dolore può sposare ed essere sposato da quello di Olivia, anche lei separata irrisolta. Lì il suo dolore può guarire ed essere guarito.

Attraverso la lente strutturante dell'ironia Simon rappresenta dei piccoli drammi umani, quelli che tutti conosciamo, rendendoli gioiosi e divertenti, pacificandoli con grazia e delicatezza, costruendo cinque piccole eroine, scarsamente significative ma enormemente rappresentative delle nostre nevrosi, delle nostre manie, dei nostri piccoli desideri, dei nostri banali dolori.

Ufficio stampa per Teatro Pubblico Campano
Raimondo Adamo


 

2017-11-14
Fonte: COMUNICATO STAMPA

 
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