feed
blog
facebook
caserta.nu
| Home |
| Contatti | 
Utenti on line: 16
​PRESENTAZIONE DEL LIBRO 'GIOACCHINO TOMA'
PIEDIMONTE MATESE
4 GENNAIO 2018





Chi è l'affascinante nobildonna sulla copertina del libro? In che modo il pittore pugliese Gioacchino Toma era finito a vivere tra Piedimonte e San Gregorio Matese?

E ancora, come accadde che indossò la camicia rossa della Legione del Matese e fu dato per morto nello scontro di Pettoranello d'Isernia?

A queste, e a molte altre domande, risponderà Alberico Bojano autore di un pregevole volume appena pubblicato a Napoli da Guida Editori, durante una conversazione con Ranieri Gaetani d'Aragona, studioso di storia antica, e Pasquale Simonelli presidente dell'Associazione Storica del Medio Volturno.


Il libro si intitola "Gioacchino Toma – sorvegliato politico tra artisti, sotterfugi e nobiltà", uno studio a metà strada tra il saggio storico e il libro d'arte, raccolto in un elegante volume di grande formato, con 12 capitoli e un vasto apparato di note e indici, ricco di oltre 70 immagini che raffigurano quadri del pittore, sia di collezioni private che esposti nei musei italiani,  ma anche antiche fotografie e documenti d'epoca, attraverso i quali si è ricostruita la vicenda umana oltre che artistica di Toma. Soffermandosi in particolare sulla cinquantina di opere, molte ancora sconosciute, che realizzò a Piedimonte e San Gregorio.

Nato a Galatina, arrestato a Napoli, confinato. Affinò la sua capacità pittorica, che lo ha reso uno dei più grandi artisti dell'Ottocento italiano. Ma sempre restò traccia nei suoi lavori del soggiorno matesino. Qui ebbe incarichi di lavori da Achille Del Giudice, Antonio e Raffaele Gaetani, le famiglie Egg e Visco. Ma fu soprattutto legato d'amicizia con Beniamino e Valentino Caso.

Il libro sarà presentato alle ore 18,00 di giovedì 4 gennaio 2018 nella sala Minerva dell'Associazione Storica del Medio Volturno, in via Marrocco a Piedimonte Matese.




 

2017-12-28
Fonte: COMUNICATO STAMPA

 
COPYRIGHT© 1998 - 2018 CASERTA.NU