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Riconoscimento scientifico per il Planetario di Caserta
Planetario di Caserta.
Mercoledì 16 maggio 2012 dalle ore 18 alle ore 20





 
A Marzo 2012, il Planetario di Caserta ha inviato la sua più recente produzione, la lezione / spettacolo “Esplorare lo spazio celeste con la Geometria”, alla 2012 World Conference on Physics Education (WCPE) che è in programma ad Istanbul dal 1 al 6 luglio 2012. La conferenza è organizzata dalle massime istituzioni scientifiche internazionali di fisica e di didattica della fisica: Groupe International de Recherche sur l'Enseignement de la Physique (GIREP), International Commission on Physics Education (ICPE) – Commission 14 of the International Union for Pure and Applied Physics (IUPAP).

Il lavoro del Planetario di Caserta è stato accettato per la presentazione orale nel programma della conferenza con commenti molto lusinghieri dei revisori internazionali : “… Very important contribution to school activities integration at cultural level and for school-municipality cooperation. Interesting is the model for secondary school activities implemented. Please describe some learning results analyzing data from student active participation.”

L’incoraggiamento a raccogliere primi dati statistici sulla ricaduta didattica della lezione / spettacolo, è stato pienamente accolto dal Planetario.

Come “test di validazione” dello spettacolo è organizzato l’incontro previsto per

Mercoledì 16 maggio 2012 dalle ore 18 alle ore 20
Planetario di Caserta.

Ad esso parteciperanno studenti del Liceo Scientifico “A. Diaz” di Caserta (guidati dalla prof.ssa I. D’Angelo), dell’ITS “Buonarroti” di Caserta (seguiti dalla prof.ssa M. L. Vitale) e del Liceo Scientifico “N. Cortese” di Maddaloni (preparati dal prof. Michele Maddaloni). Di complessivi 39 studenti previsti, 18 sono stati scelti a caso tra quelli senza spiccato interesse per la matematica e le scienze; 21 costituiranno il gruppo “avanzato”, scelti a caso tra quelli che hanno competenze scientifiche “speciali”, rispetto ai coetanei, avendo partecipato a corsi di potenziamento, gare e  concorsi (del tipo Olimpiadi della Matematica e della Fisica, Kangorou etc.) o PON in matematica, astronomia, fisica etc..

L’incontro sarà tenuto dal prof. L. A. Smaldone (Università di Napoli “Federico II”, Planetario di Caserta) e il dott. Pietro Di Lorenzo (Planetario di Caserta, prof. a contratto, Seconda Università di Napoli) e prevede, la somministrazione dei test di validazione prima e dopo della lezione / spettacolo, oltre ad un breve dibattito sui contenuti.

Scheda dello lezione / spettacolo
Come hanno potuto, sin dall’Antichità, stimare il raggio della Terra (Eratostene, 240 a. C.), il diametro della Luna, la distanza Terra-Luna, la distanza Terra-Sole (Aristarco 230 a.C.)? E, ai primi dell’età Barocca, stimare l’altezza delle montagne della Luna (Galileo, 1609)? Oppure calcolare la distanza delle stelle più vicine (Halley 1716; Struve 1837-Bessel 1838)? Queste incredibili scoperte furono tutte originali e brillanti quanto semplici ed intuitive applicazioni delle geometria euclidea allo spazio che ci circonda.   Lo staff del Planetario di Caserta I. Ricchi, P. Di Lorenzo prof. L. A. Smaldone,
 

2012-05-12
Fonte: COMUNICATO STAMPA

 
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